Descrizione
Dal 2 al 5 luglio partirà da Busca Mirabilia “On the Road” la forma più territoriale e nomade del Festival, un viaggio che attraversa città, vallate, borghi, musei, paesaggi naturali e luoghi del patrimonio, costruendo ogni volta un dialogo diverso con le comunità.
Il tour partirà il 2 luglio in Piazza Diaz con l’imperdibile Virtual Reality della compagnia Ucraina DeKru e continua il 3 luglio a Busca, al Teatro Civico, con l’anteprima de L’importanza di essere Franco di Godot&Co., una rivisitazione originale di Oscar Wilde che trasforma i limiti produttivi in occasione creativa. Con tre soli interpreti e continui cambi di ruolo e registro, lo spettacolo intreccia commedia, farsa e diversi linguaggi teatrali, restituendo una riflessione ironica e dinamica sul gioco scenico. L’anteprima va in scena al termine della Residenza artistica della Compagnia, che si è svolta a Busca.
Tante altre le chicche proposte: dal rodato spettacolo di Luigi Ciotta, Tutti in Valigia, da Ricciolo di Luna de Il Teatro Viaggiante (spettacolo dedicato ai più piccoli) ai laboratori del Gecko di Tarantasca, dalla performance partecipativa di Sarra Vilardo ai tanti altri artisti e, la sera del sabato, 4 luglio, l’imperdibile concerto della Zastava Orkestar con il suo coinvolgente “TSO Tour”. Il 5 luglio, sempre a Busca in Piazza della Rossa, va in scena la prima nazionale di Bugiganga della compagnia portoghese A Nariguda. Due viandanti attraversano il mondo con la loro casa su ruote, trasformando ogni tappa in un’avventura comica e poetica. Tra gag, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, lo spettacolo racconta amicizia, viaggio e capacità di affrontare le difficoltà con leggerezza, nel segno del clown contemporaneo.
Mirabilia tornerà nel centro storico di Busca anche la sera del 1° agosto in occasione della Festa della Madonnina con il “Hope!Hope!Hopla!” del Teatro del Sottosuolo.
Il programma completo su www.festivalmirabilia.it.
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Venerdì 3 luglio
Teatro Civico - ore 18:00 - 19:15
L’importanza di essere Franco di Godot&Co
Il tour partirà il 2 luglio in Piazza Diaz con l’imperdibile Virtual Reality della compagnia Ucraina DeKru e continua il 3 luglio a Busca, al Teatro Civico, con l’anteprima de L’importanza di essere Franco di Godot&Co., una rivisitazione originale di Oscar Wilde che trasforma i limiti produttivi in occasione creativa. Con tre soli interpreti e continui cambi di ruolo e registro, lo spettacolo intreccia commedia, farsa e diversi linguaggi teatrali, restituendo una riflessione ironica e dinamica sul gioco scenico. L’anteprima va in scena al termine della Residenza artistica della Compagnia, che si è svolta a Busca.
Tante altre le chicche proposte: dal rodato spettacolo di Luigi Ciotta, Tutti in Valigia, da Ricciolo di Luna de Il Teatro Viaggiante (spettacolo dedicato ai più piccoli) ai laboratori del Gecko di Tarantasca, dalla performance partecipativa di Sarra Vilardo ai tanti altri artisti e, la sera del sabato, 4 luglio, l’imperdibile concerto della Zastava Orkestar con il suo coinvolgente “TSO Tour”. Il 5 luglio, sempre a Busca in Piazza della Rossa, va in scena la prima nazionale di Bugiganga della compagnia portoghese A Nariguda. Due viandanti attraversano il mondo con la loro casa su ruote, trasformando ogni tappa in un’avventura comica e poetica. Tra gag, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, lo spettacolo racconta amicizia, viaggio e capacità di affrontare le difficoltà con leggerezza, nel segno del clown contemporaneo.
Mirabilia tornerà nel centro storico di Busca anche la sera del 1° agosto in occasione della Festa della Madonnina con il “Hope!Hope!Hopla!” del Teatro del Sottosuolo.
Il programma completo su www.festivalmirabilia.it.
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Venerdì 3 luglio
Teatro Civico - ore 18:00 - 19:15
L’importanza di essere Franco di Godot&Co
€ 2
Una rivisitazione totalmente originale dell’opera di Oscar Wilde. Interpretato da soli tre attori, L’importanza di essere Franco gioca con l’impossibilità stessa di rappresentare il testo originale nella sua interezza, senza disporre di tutti i mezzi scenici e degli interpreti previsti dall’opera. Da questa apparente limitazione nasce invece una straordinaria libertà creativa.
Lo spettacolo trascina il pubblico in un vortice di cambi di ruolo, linguaggi e registri teatrali, passando con disinvoltura dalla commedia classica alla farsa, dalla Commedia dell’Arte al cosiddetto “Superdrama”. Attraverso un ritmo serrato e una continua reinvenzione scenica, la celebre ironia di Wilde incontra la sensibilità contemporanea, dando vita a una riflessione divertita sul teatro stesso, sulle convenzioni della rappresentazione e sul piacere del gioco teatrale.
Una rivisitazione totalmente originale dell’opera di Oscar Wilde. Interpretato da soli tre attori, L’importanza di essere Franco gioca con l’impossibilità stessa di rappresentare il testo originale nella sua interezza, senza disporre di tutti i mezzi scenici e degli interpreti previsti dall’opera. Da questa apparente limitazione nasce invece una straordinaria libertà creativa.
Lo spettacolo trascina il pubblico in un vortice di cambi di ruolo, linguaggi e registri teatrali, passando con disinvoltura dalla commedia classica alla farsa, dalla Commedia dell’Arte al cosiddetto “Superdrama”. Attraverso un ritmo serrato e una continua reinvenzione scenica, la celebre ironia di Wilde incontra la sensibilità contemporanea, dando vita a una riflessione divertita sul teatro stesso, sulle convenzioni della rappresentazione e sul piacere del gioco teatrale.